1) Jimi Hendrix

Biografia

Jimi Hendrix (James Marshall Hendrix) è stato il più grande chitarrista della storia del rock.

Un ciclone che si abbattè sulla musica rock contemporanea. Un marziano sceso sulla Terra per suonare la chitarra come mai nessuno aveva osato.

Jimi Hendrix rivoluzionò il modo di suonare la chitarra, esprimendo il suo naturale e incredibile talento nei modi più disparati: persino coi denti, come al Monterey International Pop Festival! 
E pensare che, poco più che bambino, cominciò a dar sfogo alla sua vocazione su una chitarra a una corda sola.

Nato come Johnny Allen Hendrix nel 1942 a Seattle, di origine ha rivoluzionato l’uso della chitarra elettrica. Ha unito blues, psichedelia e hard rock. La sua carriera è stata brevissima ma fondamentale. Fa parte del tragico “Club 27”. Morì a Londra nel 1970 a soli 27 anni

James Marshall Hendrix, conosciuto sin da giovane con il soprannome di “Jimi”, crebbe in un contesto difficile. Da bambino sviluppò un amore per la musica ascoltando blues e rock and roll. La chitarra divenne presto la sua ossessione, e nonostante non avesse ricevuto una formazione musicale formale, Hendrix imparò a suonare ascoltando dischi e guardando altri musicisti.

Negli anni ’60 Hendrix iniziò a esibirsi come chitarrista di supporto per artisti come Little Richard, Ike & Tina Turner e i The Isley Brothers, affinando le sue abilità sul palco. Tuttavia, nonostante il suo straordinario talento, Jimi faticava a trovare la sua strada come artista solista negli Stati Uniti. Fu Chas Chandler, ex bassista degli Animals, a riconoscere il suo potenziale e a portarlo a Londra nel 1966. Lì Hendrix formò il trio The Jimi Hendrix Experience con il bassista Noel Redding e il batterista Mitch Mitchell.

Famosa la sua versione dell’inno USA a Woodstock nel 1969.

Canzoni fondamentali

  1. Purple Haze: Il riff rock più famoso.
  2. Hey Joe: Il primo grande singolo di successo.
  3. Little Wing: Una splendida ballata per chitarra.
  4. All Along the Watchtower: Storica cover di Bob Dylan.
  5. Electric Ladyland: Il suo capolavoro in studio
  6. Machine gun: magistrale esibizione dal vivo: Isle of Withe
  7. Woodoo Chile: È una traccia d’atmosfera che ricalca la struttura del blues tradizionale, arricchita dalla chitarra psichedelica di Jimi.
  8. I 6 Was 9: È stato usato nella colonna sonora di Easy Rider. La mia favorita.
  9. Foxy Lady:  è una delle canzoni più aggressive e seducenti di Hendrix, che dimostra tutta la sua personalità artistica sul palco e in studio.
  10. Red House: è un omaggio puro e diretto alle radici blues di Jimi Hendrix. La memorabile esibizione a Stockholm 1969 

Nota personale

Frequentavo lo scientifico negli anni ’60 quando ascoltai per la prima volta Fox Lady. Fu traumatizzante. Mai sentita una cosa del genere. Noi che ascoltavamo Adriano Celentano, Boby Solo, Equipe 84, Dik Dik, Camaleonti, Nomadi, The Rokes, massimi esponenti della musica rock, fu uno shock.

Era il 24 maggio 1968 (frequentavo il primo anno di ingegneria),quando andai ad ascoltare Jimi Hendrix al Teatro Brancaccio (Via Merulana, Roma) , Un teatro irriverente data la eccezionalità dell’evento. Fu la sua unica e storica tournée italiana.
“Un appuntamento con la storia”. Così Carlo Verdone definì l’arrivo di Hendrix in città

Jimi Hendrix ha rivoluzionato la musica con il suo stile innovativo e la sua straordinaria capacità di esprimere emozioni attraverso la chitarra. Le canzoni che abbiamo esplorato sono solo una parte della discografia di Jimi Hendrix, ma ciascuna di esse cattura l’essenza del suo genio musicale. Dall’intensità psichedelica di Purple Haze alla dolcezza blues di Little Wing, Hendrix ha lasciato un’eredità che continua a ispirare musicisti e appassionati di musica in tutto il mondo.

Jimi Hendrix ha ridefinito il concetto di cosa significhi essere un chitarrista, superando i limiti dello strumento e spingendo la musica rock verso nuove frontiere. Il suo stile inconfondibile, la sua maestria nell’uso degli effetti sonori e la sua capacità di esprimere emozioni attraverso la chitarra lo rendono uno degli artisti più influenti di tutti i tempi.

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