Diagramma di Gantt e Pert


closeup view of paper documents with gantt chart and financial charts, and a pen (3d render)
Il Diagramma di Gantt1) Funzioni e utilità
2) Gli elementi del grafico
Il diagramma del Pert3) Vantaggi del Pert
4) Elementi del Pert
Esempi5) Diagramma di Gantt
6) Diagramma del Pert

Diagramma di Gantt

Il diagramma di Gantt è uno strumento visivo fondamentale nel project management che rappresenta la pianificazione temporale di un progetto. Ideato dall’ingegnere Henry Gantt all’inizio del XX secolo, permette di visualizzare a colpo d’occhio la durata, la sequenza e le dipendenze delle varie attività.

Da quel momento in poi lo strumento è stato utilizzato per la gestione di importanti progetti strutturali e infrastrutturali, tra i quali ricordiamo la diga di Hoover.

Ancora oggi, con le dovute modifiche e l’utilizzo di avanzati programmi digitali, i diagrammi di Gantt rappresentano il punto di riferimento fondamentale per la pianificazione e la gestione di qualsiasi tipologia di progetto.

Quella che in italiano viene definita ‘gestione del progetto’ è una metodologia di lavoro che consiste nel coordinare, gestire e monitorare un insieme di risorse al fine di raggiungere uno o più obiettivi. Il tutto nel rispetto di parametri qualitativi, temporali e di budget definiti in precedenza.
Si tratta quindi di un processo articolato, che presuppone il controllo costante dell’avanzamento del lavoro.

Il diagramma di Gantt rappresenta lo strumento ideale per agevolare e velocizzare l’intero processo di management del progetto.

Per comprendere meglio l’utilità del grafico è d’obbligo un focus sull’attività per la quale viene utilizzato: il project management.

Com’è fatto un diagramma di Gantt

Il grafico si articola su due assi principali:

  • Asse verticale (Y): elenca tutte le attività o i compiti (task) necessari per completare il progetto.
  • Asse orizzontale (X): rappresenta l’arco temporale del progetto (giorni, settimane, mesi).
  • Barre orizzontali: la posizione e la lunghezza di ogni barra indicano rispettivamente la data di inizio e la durata dell’attività corrispondente.

Funzioni e utilità

Ci sono molti softwear in circolazione pronti per ogni uso e fabbisgno. Dalla mia esperienza professionale, consiglio gli ingegneri industriali di costruire personalmente i diagrammi per tener conto delle proprie specificità. Anche in Excel. Non è molto difficile. Una volta li appedevamo al muro.

  • La forza lavoro disponibile. Ovvero le ore effettive lavorative disponibili minime e massime per ogni attività, la loro resa.
  • Monitorare i progressi: Il controllo sistematico dell’avanzamento dei lavori per confrontare il lavoro pianificato con quello effettivamente svolto.
  • Gestione degli scotamenti: dovuti a riduzione della forza lavoro, ritardi (es: fornitori), eventi casuali.
  • Gestire le dipendenze: evidenziare quali compiti devono essere completati prima che altri possano iniziare.
  • Identificare le “Milestone”: evidenziare i traguardi cruciali o punti di controllo all’interno della timeline.
  • Coordinare il team: assicura che tutti i collaboratori conoscano le proprie responsabilità e tempistiche

Disogna individuare le risorse da coinvolgere nel lavoro, e quindi fissare le scadenze.
Disogna sempre prevedere qualche piccolo ritardo nella timeline.
Un altro passaggio fondamentale per realizzare un diagramma funzionale è stabilire le dipendenze tra le attività.

Per essere funzionale il grafico deve essere lineare, ovvero deve essere realizzato sulla base di una visione chiara e ben delineata del risultato finale.

Per quanto riguarda l’utilità in fase di esecuzione del progetto, essa è strettamente legata all’aggiornamento, che deve essere effettuato in maniera precisa, dettagliata e tempestiva.

Gli elementi del grafico

Il diagramma di Gantt contiene i seguenti dati:

  • Data di inizio e fine del progetto
  • Attività che compongono il progetto
  • I compiti assegnati ad ogni persona coinvolta nello sviluppo del progetto
  • Le stime temporali di ogni singola attività
  • Le modalità di coordinamento delle attività e le relative dipendenze (quali attività possono essere svolte in qualsiasi momento e quali invece devono necessariamente essere svolte prima o dopo determinate attività

I diagrammi di Gantt, quindi, sono rappresentazioni visive che indicano cosa deve essere fatto e quando. Rientrano nella categoria dei grafici a barre, siccome espongono le azioni contro il tempo. Un grafico a barre rappresenterà un’attività, indicando sia le date di inizio e fine, che la sua durata.

In pratica il diagramma rappresenta un’attività come una barra che indica quando inizia, quanto dura e quando termina.


Il Pert

L’acronimo sta per Program Evaluation and Review Technique (Tecnica di Valutazione e Revisione del Programma). È uno strumento statistico utilizzato per pianificare e coordinare le attività di un progetto complesso, visualizzandole come una rete di interdipendenze.

La direzione delle frecce sulle linee indica la sequenza di compiti. Il diagramma di PERT può essere molto più difficile da interpretare, specialmente nel caso di progetti complessi.

Il suo scopo è praticamente lo stesso del diagramma di Gant: organizzare le attività sotto forma di rete per facilitare la gestione del progetto. Questa rappresentazione grafica permette di identificare le connessioni tra i diversi compiti, i tempi di esecuzione, le interdipendenze.

Con il Pert si presta maggiore attenzione a identificare il percorso del completamento delle attività nel più breve tempo possibile, non comprimibile.

Nel Pert vengono utilizzati i numeri di giorni invece delle date. Questo rende più facile comprendere la logica.

Vantaggi del Pert

Ecco alcuni dei vantaggi del diagramma di PERT:

  • Rendere prevedibili le scadenze incerte;
  • Definire un chiaro ordine per completare le attività;
  • Rendere esplicite le dipendenze.

Elementi del Pert

Stima a tre punti: A differenza di altri metodi, il PERT gestisce l’incertezza calcolando la durata media di un’attività basandosi su tre scenari:

  • Ottimistico (O): Il tempo minimo possibile.
  • Più probabile (M): La stima più realistica.
  • Pessimistico (P): Il tempo massimo in caso di intoppi.

La Formula: Il tempo stimato (T), o tempo di attesa, si ottiene solitamente con la formula:
T=(O+4M+P)/6

Diagramma PERT: Rappresenta graficamente il flusso di lavoro tramite nodi (eventi) e frecce (attività), permettendo di individuare il percorso critico, ovvero la sequenza di attività che determina la durata minima totale del progetto.


Diagramma di Gantt – Esempio

Ristrutturazione interni nostro appartamento

LE FASI

  • A) Demolizioni e Smaltimenti: Rimozione di pareti (tramezzi), pavimenti, vecchi impianti e infissi.
  • B) Opere Edili : Costruzione dei nuovi tramezzi per definire i nuovi ambienti.
  • C) Impiantistica 1: Posa delle tubazioni per l’impianto idraulico, termico
  • D) Impiantistica 2; Posa canalette impianto elettrico.
  • E) Impiantistica 3: Posa degli impianti sanitari.
  • F) Impiantistica 4: Montaggio termosifoni e condizionatori
  • G) Massetti e Intonaci: Chiusura delle tracce, realizzazione del massetto per il pavimento e intonacatura delle pareti.
  • H) Posa Rivestimenti: Installazione di pavimenti e piastrelle nei bagni e in cucina.
  • I) Impiantistica 4: Collegametni elettrici.
  • L Finiture e Infissi: Montaggio di porte, finestre,
  • M) Tinteggiatura e Pulizie: Pittura delle pareti e pulizia finale professionale dell’appartamento.
  • N) Levibazione pavimento
  • O) Installazione porta blindata ingresso.

Costruzione del grafico

Asse verticale

  • elenco attività
  • stato di avanzamento
  • data inzio lavori
  • durata giorni di lavoro programmato
  • giorni di ritardo
  • data dinale

Asse orizzontale

  • giorni, settimane
  • diagramma a barre
  • colore grigio=fine attività
  • colore rosso=ritardi
  • viola=fasi da iniziare

Il grafico si aggiorna automaticamente al variare delle date di inizio, giorni di lavoro, ritardi, avanzamenti percento.

Diagramma di Pert – Esempio

Nel cerchio:

  • Verde=il minimo dei giorni, in rosso=il massimo dei giorno. Al di sotto la fase della attività
  • Le frecce i percorsi contrassegnati
  • Le lettere indicano la la fase della attività, il numero in parentese i giorni della minima attività-
  • Ultimo cerchio la fine delle attività

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